Diritto di Internet (cdlm in Innovazione Sociale e Comunicazione): Materiale didattico
In questa pagina è condiviso, durante il corso di lezioni di "Diritto di Internet" (SIC), il materiale didattico ulteriore rispetto ai tre testi principali d'esame (consultabili nella pagina ufficiale), formato da scritti brevi, articoli e saggi di approfondimento sulle quattro tematiche che compongono il programma, che completano i contenuti presenti nei tre libri indicati come testi d'esame.
Per i frequentanti che svolgono l'esame sotto forma di redazione di elaborato scritto, può essere utilizzato il materiale relativo al tema, fra i quattro, che è stato scelto, come integrazione del libro (o della parte di libro) corrispondente. Lo studente non è obbligato ad usare tutto il materiale proposto, ma deve a sua volta selezionare quello che ritiene più utile per l'aspetto che preferisce focalizzare nel proprio elaborato, e può a sua volta integrarlo con altri materiali trovati autonomamente.
Per i non frequentanti (o per i frequentanti che scelgono l'esame scritto tradizionale) il materiale didattico deve essere utilizzato, come insieme di letture di affiancamento e integrazione per aiutare la comprensione dei tre libri oggetto d'esame.
Form per la consegna dell'elaborato: https://forms.office.com/e/Nqe1FsBixc
(Il form è attivo a partire dal momento in cui terminano le lezioni, Per accedere è necessario autenticarsi con le stesse credenziali di Teams)
AVVISO IMPORTANTE: durante il corso di lezioni questa pagina è da considerarsi un "work in progress": tutto il materiale segnalato potrebbe subire variazioni o integrazioni in modo da rispecchiare i contenuti delle lezioni. Dal momento in cui terminano le lezioni la pagina diventa invece definitiva e non ha nessuna variazione successiva alla fine del corso
- Primo tema: il Governo di Internet
Testo generale di riferimento: i capitoli 1e 2 del libro "Organizzazionee e diritto di Internet" di D. Marongiu
Presentazioni proiettate a lezione: 1) la storia di internet – 2) il governo di Internet
- Focus sul caso ".wine, Commissione Europea vs. ICANN": il conflitto fra la Commissione Europea e l'ICANN sui nomi a dominio dei prodotti protetti
- DOCUMENTO-BASE: Scambio di lettere tra la commissaria eurpea Neelie Kroes e il Board of Directors dell'ICANN
- Articolo di commento su Corrierecomunicazioni: "Domini «.wine» e «.vin», la Ue non molla Ican"
- Articolo di commento sul Sole 24 ore: "Domini .vin e .wine, la Ue interviene contro il rischio di contraffazioni"
- Articolo di inquadramento generale su Agendadigitale: "Come procede la transizione a una gestione internazionale dei domini internet"
- Saggio di approfondimento generale di B. Carotti su Irpa.eu: "L'ICANN e la governance di Internet"
- Focus sul caso "Ucraina vs ICANN", la proposta di chiusura dei domini .ru e .us nel marzo 2022:
- DOCUMENTO-BASE: Scambio di lettere tra il Ministro ucraino Fedorov e Göran Marby, CEO dell'ICANN
- Saggio sull'argomento di D. Marongiu: "Il conflitto e i princìpi di Internet: uno scambio epistolare che guida il futuro della Rete"
- Breve scritto nel sito dell'IRPA: "Focus Ucraina – Ucraina, Internet e l’Icann"
- Breve articolo divulgativo-ricostruttivo su Wired: "Salvare Internet dai venti di guerra"
- Articolo di commento generale su ISPIonline: "Spegnere Internet non è la soluzione"
- Articolo di riflessione su Agendadigitale: "Isolamento tecnologico della Russia: le ripercussioni sulla tenuta dell’Internet globale"
- Focus sul caso "Amazon vs. Amazzonia": i Paesi del sudamerica contestano la proprietà del Top Level Domain .amazon
- DOCUMENTO-BASE: Lettere dei Paesi OTCA e di Amazon all'ICANN
- Articolo di inquadramento generale sul Post: "Di chi deve essere il dominio .amazon?"
- Articolo che ricostruisce la questione su Clutech: "La battaglia per il dominio .amazon: Amazon contro il Sud America"
- Articolo di Commento su wired: "Perché Amazon ha un serio problema di omonimia"
- Articolo di commento su Ilbolive, "Il copyright di Amazon sulla foresta pluviale"
- Focus sul caso ".wine, Commissione Europea vs. ICANN": il conflitto fra la Commissione Europea e l'ICANN sui nomi a dominio dei prodotti protetti
- Secondo tema: Libertà di espressione in Internet, hate speech e fake news
Testo generale di riferimento: "Parole e potere" di Pitruzzella-Pollicino-Quintarelli
Presentazioni proiettate a lezione: 1) La libertà di espressione in Rete – 2) Le regole sulla libertà di espressione online
- Focus sul caso "META vs. Fact checkers": Le piattaforme di proprietà di META rinuncano alla moderazione di contenuti attraverso le reti di fact checkers qualificati.
- DOCUMENTO-BASE: il comunicato di gennaio 2025 con cui Meta dichiara di abbandonare negli USA la collaborazione con i fact-checkers
- Pagina ufficiale di Facebook in cui è spiegato il meccanismo della collaborazione (ancora esistente fuori dagli USA) con le reti dei fact checkers
- Articolo di wired con le risposte e le dichiarazioni dei responsabili dei siti di fact chegkig: "La rinuncia di Meta al fact-checking ha colto di sorpresa proprio tutti"
- Articolo di commento su "Agendadigitale": "La rinuncia di Meta al fact-checking ha colto di sorpresa proprio tutti"
- Articolo del Corriere Comunicazioni che illustra la situazione prima della rinuncia di META:"Fake news, ecco la strategia di Facebook"
- Articolo di approfondimento su Diritto.it: "Meta abbandona il fact-checking: libertà di espressione o passo indietro per l’informazione?"
- Articolo si Wired con un'analisi a posteriori del (non) funzionamento del nuovo sistema: "Community Notes, perché il fact-checking dal basso non funziona"
- Focus sul caso "Commissione Europea vs. X": l'indagine dell'UE sulle possibili violazioni del Digital Services Act da parte di X
- DOCUMENTO-BASE: Il comunicato di luglio 2024 con cui l'Unione Europea annuncia l'indagine su X per violazione del Digital Services Act
- Articolo su Wired che illustra la vicenda: "X è nel mirino della Commissione europea"
- Articolo del New York TImes di aprile 2025 sugli sviluppi della vicenda: "L’U.E Prepara forti sanzioni contro X di Elon Musk"
- Messaggio di X di aprile 2025, con la risposta all'indagine dell'Unione Europea
- Articolo di wired che spiega la quuestione delle "spunte blu" di X: "Tra le nuove spunte blu di Twitter si nascondono molti bot"
- Articoli di Agenda Digitale che riassume la questione: "Sanzione a X: così l’UE sfida big tech e USA"
- Articolo di Cybersecurity360 che commenta la vicenda: "Prima multa del Digital Services Act a X: la fine dell’illusione Muskiana?"
- Focus sul caso "UE vs TikTok", il divieto dell'uso dei social per i dipendenti della Commissione Europea:
- DOCUMENTO-BASE: Il comunincato ufficiale della Commissioe Europea con cui si dispone il divieto di uso di TikTok nei dispositivi dei propri dipendenti
- Comunicato stampa dell'ANSA che contiene la risposta degli amministratori di TikTok all'Unione Europea: "La Commissione europea chiede ai suoi dipendenti di disinstallare TikTok"
- Articolo su "Agendadigitale" sulla vicenda prima in USA e poi nell'UE: "L’influenza della Cina su TikTok: Usa e Ue provano a difendere democrazia e sicurezza nazionale"
- Articolo su "Cyberssecurity360" che ricostruisce i fatti: "TikTok non è sicura, l’UE chiede ai suoi dipendenti di non usarla e disinstallarla: le motivazioni"
- Articolo di commento su Cybersecurity360: "Limitare l’uso di TikTok: perché la decisione UE è un segnale positivo"
- Articolo di approfondimento su "Agendadigitale": "TikTok minaccia per la sicurezza nazionale: Italia e Stati Uniti sull’allerta"
- Parere preventivo della Commissione Europea su una generale violazione del Digital Services Act da parte di TikTok
- Focus sul caso "META vs. Fact checkers": Le piattaforme di proprietà di META rinuncano alla moderazione di contenuti attraverso le reti di fact checkers qualificati.
- Terzo tema: La regolazione dell'intelligenza artificiale in Internet
- Quarto tema: La proprietà intellettuale in Internet
Università degli Studi di Cagliari