Ne discutono con i docenti di UniCa i più autorevoli studiosi italiani del tema, operatori dell’ecosistema finanziario locale, esperti della pubblica amministrazione e del settore privato
Sergio Nuvoli
Cagliari, 24 giugno 2019 – Si parlerà di finanza d’impatto durante il convegno organizzato giovedì 27 giugno a Cagliari dal Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università di Cagliari in collaborazione con l’Università di Roma La Sapienza, il Center for Positive Finance – Unitelma Sapienza e Social Impact Agenda per l’Italia.
L’appuntamento è a partire dalle 15 nell’Aula A del Polo universitario di viale Sant’Ignazio: i lavori si protrarranno fino alle 18.30, quando termineranno con le conclusioni di Riccardo De Lisa, docente di Economia degli intermediari finanziari, che con i colleghi Rosella Carè e Luca Piras ha curato l’organizzazione dell'iniziativa.
Il tema sta oggi catalizzando un sempre maggiore interesse di investitori, studiosi e policy maker, per via del formidabile potenziale di sviluppo che questo tipo di strumenti sono in grado di attivare in innumerevoli campi della vita economica e sociale. Si tratta infatti di quegli investimenti che sono in grado di generare un impatto sociale e ambientale in aggiunta a un ritorno finanziario.
La finanza d’impatto è un nuovo modo di partecipazione privata ai sempre più gravosi e sempre meno sostenibili impegni finanziari pubblici
La Sardegna, in particolare, si presta ad essere un laboratorio di sperimentazione di partiche virtuose delle quali esistono già numerosi e significativi esempi. Ne discuteranno, nella tavola rotonda prevista alle 17.15 con il coordinamento di Luca Piras e l’intervento di Rosella Carè, Riccardo Barbieri, consigliere di amministrazione SFIRS, Francesco Sanna, Presidente FIDICOOP Sardegna, Massimo Temussi, Direttore generale dell’Agenzia regionale per il Lavoro, e Matteo Muntoni, Bando Innovazione Sociale.
La finanza d’impatto è un nuovo modo di partecipazione privata ai sempre più gravosi e sempre meno sostenibili impegni finanziari pubblici. Di tutto ciò si discuterà giovedì con un parterre di grande qualità, composto dai più autorevoli studiosi italiani del tema, da operatori dell’ecosistema finanziario locale, da esperti della pubblica amministrazione e del settore privato.
RASSEGNA STAMPA
LA NUOVA SARDEGNA di martedì 25 giugno 2019
Economia – pagina 14
Finanza d'impatto, un ruolo per l'isola
La Sardegna sperimenta investimenti con effetti socio-ambientali
CAGLIARI Per finanza d'impatto si intende quel settore di investimenti in grado di generare, appunto, un impatto sociale e ambientale in aggiunta a un ritorno finanziario. Il tema sta catalizzando un sempre maggiore interesse da parte di investitori, studiosi e policy maker per via del formidabile potenziale di sviluppo che questo tipo di strumenti sono in grado di attivare in innumerevoli campi della vita economica e sociale.
La Sardegna, in particolare, si presta ad essere un laboratorio di sperimentazione di pratiche virtuose delle quali esistono già numerosi e significativi esempi. Di tutto ciò si discuterà giovedì a Cagliari nel convegno organizzato dal dipartimento di scienze economiche e aziendali dell'università di Cagliari in collaborazione con l'università di Roma La Sapienza, il Center for positive finance Unitelma Sapienza e Social Impact Agenda per l'Italia. Il parterre sarà composto dai più autorevoli studiosi italiani del tema, da operatori dell'ecosistema finanziario locale, da esperti della pubblica amministrazione e del settore privato. Il via alle 15 nell'Aula A del Polo universitario di viale Sant'Ignazio.
Del ruolo dell'isola discuteranno, nella tavola rotonda alle 17.15 con il coordinamento di Luca Piras e l'intervento di Rosella Carè, Riccardo Barbieri (consigliere di amministrazione Sfirs), Francesco Sanna (presidente Fidicoop Sardegna), Massimo Temussi (direttore generale dell'agenzia regionale per il lavoro, e Matteo Muntoni, bando innovazione sociale. I lavori si protrarranno fino alle 18.30 con le conclusioni di Riccardo De Lisa, docente di economia degli intermediari finanziari, che con i colleghi Rosella Carè e Luca Piras ha curato l'organizzazione dell'iniziativa. La finanza d'impatto è un nuovo modo di partecipazione privata ai sempre più gravosi e sempre meno sostenibili impegni finanziari pubblici. (a.palm.)
L’UNIONE SARDA di mercoledì 26 giugno 2019
Agenda (Pagina 19 - Edizione CA)
UNIVERSITÀ. Convegno oggi al Dipartimento di economia
LA FINANZA D'IMPATTO, IL RUOLO DELLA REGIONE
L'Isola laboratorio di pratiche virtuose
Si parlerà di finanza d'impatto durante il convegno organizzato per oggi dal Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell'Università di Cagliari in collaborazione con l'Università di Roma, La Sapienza, il Center for Positive Finance - Unitelma Sapienza e Social Impact Agenda per l'Italia. L'appuntamento è per le 15 nell'Aula A del Polo universitario di viale Sant'Ignazio. I lavori si protrarranno fino alle 18,30, quando termineranno con le conclusioni di Riccardo De Lisa, docente di Economia degli intermediari finanziari, che con i colleghi Rosella Carè e Luca Piras ha curato l'organizzazione dell'iniziativa.
GLI INVESTITORI Il tema sta oggi catalizzando un sempre maggiore interesse di investitori, studiosi e policy maker, per via del formidabile potenziale di sviluppo che questo tipo di strumenti sono in grado di attivare in innumerevoli campi della vita economica e sociale.
IMPATTO SOCIALE Si tratta infatti di quegli investimenti che sono in grado di generare un impatto sociale e ambientale in aggiunta a un ritorno finanziario.
La Sardegna, in particolare, si presta ad essere un laboratorio di sperimentazione di pratiche virtuose delle quali esistono già numerosi e significativi esempi. Ne discuteranno, nella tavola rotonda prevista oggi pomeriggio alle 17,15 con il coordinamento di Luca Piras e l'intervento di Rosella Carè, Riccardo Barbieri, consigliere di amministrazione Sfirs, Francesco Sanna, presidente Fidicoop Sardegna, Massimo Temussi, direttore generale dell'Agenzia regionale per il Lavoro e Matteo Muntoni, Bando Innovazione sociale.
LA PARTECIPAZIONE La finanza d'impatto è un nuovo modo di partecipazione privata ai sempre più gravosi e sempre meno sostenibili impegni finanziari pubblici.
Di tutto ciò si discuterà oggi con un parterre di grande qualità, composto dai più autorevoli studiosi italiani del tema, da operatori dell'ecosistema finanziario locale, da esperti della pubblica amministrazione e del settore privato.