Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali

Paolo Orrù è professore associato di Linguistica italiana all'Università di Cagliari. Dal 2016 al gennaio 2022 è stato professore aggiunto di Linguistica italiana nel Dipartimento di Italianistica dell'Università di Debrecen, dove ha anche coordinato tutte le attività linguistiche e per la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti di italiano nei licei. Dal 2017 dirige la rivista Open Access ItalDeb (inclusa negli elenchi delle riviste scientifiche dell'Anvur per le aree 10 e 11). Da febbraio 2022 a gennaio 2025 è stato ricercatore presso l'Università di Cagliari.

I suoi principali campi di ricerca sono l'analisi del discorso, la linguistica dei corpora, la sociolinguistica dell'italiano contemporaneo, la pragmatica. 

È autore di diversi articoli e saggi sui temi della discriminazione contro i migranti nel discorso politico e mediatico italiano, oggetto anche della monografia Il discorso sulle migrazioni nell’Italia contemporanea (FrancoAngeli, 2017). Affine a questo campo è anche l'interesse verso la discriminazione territoriale, di genere e sessuale. Tra i vari media l'attenzione di Paolo Orrù si è sicuramente focalizzata soprattutto sul giornalismo a stampa e web.

L'altro campo di ricerca riguarda la storia linguistica e discorsiva del Risorgimento italiano, con particolare attenzione verso il discorso politico e i linguaggi delle scienze. A questo filone di studi appartengono i lavori sul discorso sulla questione meridionale, sui dibattiti parlamentari (anche in chiave di pragmatica diacronica) e la monografia: "Una di": lingua, razza, nazione nel primo Ottocento italiano (Cesati, 2025).

L'altro principale percorso di ricerca di Paolo Orrù riguarda il linguaggio politico italiano (soprattutto contemporaneo), indagato sul fronte lessicale e pragmatico su differenti media (stampa, Tv, social media).

Nel 2025 ha ottenuto l'Abilitazione Scientifica Nazionale alla prima fascia per il settore 10/F3 (Linguistica e filologia italiana)

Questionario e social

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