Al via, con competenza e passione per aggiornare e formare i formatori
Mario Frongia
La Summer School 2021 si è aperta oggi nella sede del Ceas, alla Casa delle dame a Posada. L’evento dedicato e studiato per gli insegnanti delle scuole secondarie ha per ambito tematico “Geologia e ambiente. Sostenibilità, tra modelli e strumenti, in laboratorio e sul terreno”. La cinque giorni si conclude venerdì 23 luglio ed è curata dai docenti del dipartimento di Scienze chimiche e geologiche dell’Università di Cagliari, Stefania Da Pelo (coordinatrice), Antonio Funedda e Maria Teresa Melis. La tutor del corso è la specialista Maria Irene Marras. Ha preso parte all’avvio dell’evento il prorettore alla Didattica, Ignazio Putzu.
Studi sul campo, escursioni e viste guidate per la Summer che fa parte dei pre-eventi Sharper-Notte europea dei ricercatori
“La Scuola di alta Formazione nasce dall’esigenza di formare e aggiornare in campo scientifico-didattico i docenti nei periodi di sospensione degli impegni scolastici curricolari. Il programma è bilanciato tra attività in didattica, studi sul campo, escursioni geologiche, tecniche di monitoraggio, visite guidate e laboratori sperimentali” spiega la professoressa Da Pelo, referente per il Piano lauree specialistiche Geo. Organizzata dal corso di laurea in Geologia del dipartimento di Scienza chimiche e geologiche, la Summer school si svolge in collaborazione con Parco di Tepilora, Riserva di biosfera, Ceas di Posada, è iscritta sul portale Sofia del ministero dell’Università e si svolge nell’ambito dei Pre-eventi Sharper Cagliari - Notte europea dei ricercatori 2021.
Approcci, concetti e obiettivi: una sfida scientifica su e per il territorio
La Summer school conferisce ai docenti linee guida utili ai fini didattici, con esempi di lettura del territorio, considerate le valenze scientifico-didattiche del territorio della Sardegna. “Puntiamo a perfezionare un modello di insegnamento e un metodo di lavoro basato sulla investigazione/ricerca e non di semplice trasmettitore di conoscenze” aggiunge Stefania Da Pelo. La scuola è riservata a 21 docenti - nel rispetto delle norme di sicurezza antiCovid. Le attività assumono uno spessore di alta scientificità grazie a docenti ed esperti del mondo accademico che hanno effettuato approfondimenti e ricerche sui temi in esame. “L’impegno orario sarà di 40 ore, verrà rilasciata la certificazione ai partecipanti che avranno frequentato almeno l’80 per cento delle lezioni. La Scuola di alta formazione prevede una giornata di richiamo (tra febbraio - marzo 2022) per la revisione, approfondimento e discussione didattica delle competenze di attività hands on concordate tra i partecipanti e gli esperti del gruppo di progetto.
Informazioni. Il programma dettagliato è disponibile su
Gli atti, pubblicati in forma multimediale, saranno disponibili sul sito http://sites.unica.it/pls/summer-school-2021/