ISTITUZIONI DI FILOSOFIA MORALE (a.a. 2025/26)
AGGIORNAMENTO SUL PROGRAMMA D'ESAME (DICEMBRE 2025)
Per sostenere l'esame occorre studiare Hegel, Fenomenologia dello spirito, tr. it. di De Negri, vol. I, La Nuova Italia, Firenze 1969 (più volte ristampata; oppure altra traduzione in commercio), limitatemente alle seguenti parti:
Introduzione (pp. 65-78)
Capitolo I: La certezza sensibile o il questo e l'opinione) (pp. 81-92)
Capitolo IV - La verità della certezza di se stesso; A. Indipendenza e dipendenza dell'autocoscienza; signoria e servitù - B. Libertà dell'autocoscienza; Stoicismo; Scetticismo; Coscienza infelice (pp. 143- 190)
Capitolo V Certezza e verità della ragione (solo pagine parte introduttiva (1pp. 93-201) e la sezione B: L'attuazione dell'autocoscienza razionale mediante se stessa; a. Il piacere e la necessità; b. La legge del cuore e il delirio della presunzione; c. La virtù e il corso del mondo (pp. 292-325))
Si raccomanda di leggere attentamente le modalità di svolgimento dell'esame riportate sotto. Per la preparazione dell'argomento da portare a piacere, soprattutto da parte di coloro che non hanno frequentato o lo hanno fatto sporadicamente, si raccomanda di servirsi di un testo di letteratura secondaria, come ad esempio J. Hyppolite, Genesi e struttura della Fenomenologia dello spirito di Hegel, Firenze 1972.
La prova d'esame consisterà in un colloquio orale, all'inizio del quale verrà rivolta allo studente la cosiddetta 'domanda a piacere'. Gli verrà chiesto, più precisamente, di scegliere un brano dai testi in programma, leggerlo e commentarlo. Esponendo il significato del brano scelto, lo studente dovrà dimostrare di aver presenti i significati complessivi dell'opera studiata. Il docente si riserva perciò la possibilità, una volta ascoltata l'esposizione dello studente, di rivolgergli ulteriori domande, sulla parte da lui scelta o anche su altre parti, intese a verificare il grado di competenza raggiunto nella comprensione dell'argomento d'esame.
Università degli Studi di Cagliari