Corrado Confalonieri
Ariosto e la teoria. Intertestualità, ironia e realtà nel Furioso e nelle sue letture
confalonieri corrado
2025-01-01
Abstract
Oggetto già nel Cinquecento di quelle che Klaus Hempfer ha definito come «letture discrepanti», cioè di interpretazioni così diverse tra loro da far emergere il carattere inesauribilmente contraddittorio del testo, l’Orlando furioso ha continuato e tuttora continua a prestarsi a una pluralità di sguardi. Ariosto e la teoria si concentra su tre questioni critico-teoriche che hanno variamente impegnato gli studi ariosteschi lungo la storia ormai secolare della ricezione e l’altrettanto vasta fortuna internazionale del poema: le forme e i modi dell’intertestualità, l’imprendibile eppure irrinunciabile concetto di ‘ironia’, il rapporto tra la realtà e la finzione. Ne risulta una proposta di lettura che pratica il cosiddetto close reading e si sofferma sui dettagli filologici, ma che al tempo stesso mette consapevolmente in dialogo tradizioni talora distanti nel tempo (lettori cinquecenteschi, interpreti romantici, critica moderna) e nello spazio (critica italiana e critica internazionale), e che invita a coltivare e a rinnovare, intorno al caso di Ariosto, il confronto tra lo studio della letteratura italiana del Rinascimento e la riflessione sulla teoria della letteratura.| File | Dimensione | Formato | |
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Università degli Studi di Cagliari