Communication

Autore dell'avviso: Ateneo

15 December 2025
È uscito l’Invito a presentare proposte Erasmus+ 2026: 5,2 miliardi di euro per promuovere cooperazione e mobilità

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La nuova call Erasmus+ apre nuove opportunità per studenti, educatori, youth workers e organizzazioni in tutta Europa e oltre.

Con un budget di circa 5,2 miliardi di euro per il 2026, Erasmus+ continua a sostenere la mobilità transfrontaliera e i progetti di cooperazione che aiutano le persone a sviluppare le competenze di cui hanno bisogno per il futuro — dalle competenze di base e digitali a quelle green, civiche e trasversali.

Cosa c’è di nuovo quest’anno?


Nel 2026 il programma Erasmus+ introdurrà una nuova azione per sostenere più partenariati e mobilità nel settore scolastico.

Questa iniziativa, denominata “Partenariati europei per lo sviluppo della scuola”, aiuterà le organizzazioni a testare e implementare metodi di insegnamento innovativi che rafforzino le competenze di base, sostenendo gli sforzi dell’UE in materia di partecipazione civica, democrazia e promozione dei valori condivisi.

L’azione è in linea con la strategia europea Union of Skills, che mira a potenziare lo sviluppo delle competenze per l’occupazione e l’apprendimento permanente.
Il programma sperimenterà inoltre borse di studio Erasmus+ in settori strategici come le tecnologie pulite e il digitale, per attrarre studenti qualificati.

Impegni confermati


Pur adattandosi ai cambiamenti della società, alcuni aspetti restano immutati: Erasmus+ continua a impegnarsi per l’inclusione delle persone con minori opportunità e per il sostegno agli studenti ucraini colpiti dalla guerra.

Chi può fare domanda — e come?


Possono richiedere finanziamenti Erasmus+ le organizzazioni che operano nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù o dello sport — comprese scuole, università, enti di formazione professionale, ONG e gruppi giovanili.
Le persone fisiche — come studenti, insegnanti o giovani — non fanno domanda direttamente, ma partecipano tramite le organizzazioni beneficiarie dei fondi Erasmus+.

Nella maggior parte dei casi, le organizzazioni presentano la domanda alla Agenzia Nazionale del proprio Paese del programma (Stato membro UE o Paese associato a Erasmus+).
Alcune azioni centralizzate — come partenariati Jean Monnet o progetti di cooperazione su larga scala — sono gestite dall’Agenzia esecutiva europea EACEA. In questi casi, la domanda va inviata direttamente a EACEA.

Link al sito ufficiale

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