Titolo del progetto: Il Settecento sardo. Vita e opere di Vicente Bacallar y Sanna.

Abstract: Il progetto di ricerca si propone di studiare la figura e l’opera di Vicente Bacallar y Sanna (1669- 1726), marchese di san Filippo. Il piano di lavoro triennale è articolato in varie fasi di studio finalizzate all’approfondimento dello spessore culturale, letterario e politico dell’autore. Inizialmente si elaborerà una biografia aggiornata, cui seguiranno l’analisi della produzione di Vicente Bacallar y Sanna e lo sviluppo di uno studio critico di alcuni testi selezionati in cui confluiranno gli esiti di varie verifiche, compresi i rapporti (intratestuali, intertestuali e transtestuali) della sua opera con i diversi sistemi letterari che interagiscono nella Sardegna di epoca moderna. Lo sfaccettato profilo dell’autore, in cui convivono il diplomatico, l’intellettuale e il poligrafo, rende necessario uno studio teso a dare conto della complessità del poeta e scrittore sardo, nonché del suo dinamico rapporto con figure di primo piano del panorama culturale e politico europeo.

Dottoranda:  Capra Federica

Supervisor: Prof. Paolo Caboni (Università di Sassari)

Co-Supervisor: Prof.ssa Giulia Murgia (Università di Cagliari)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Età Moderna e Contemporanea 


Titolo del progetto: Cultura Indo-Iranica e religione Greca: approcci comparativi allo studio dei Männerbünde Indoeuropei.

Abstract: Questa tesi si concentra sullo studio dei Männerbünde indoeuropei, tracciando un confronto diretto tra le istituzioni sociali che ne derivano, proprie della cultura greca antica e indo iranica, attraverso le fonti testuali di pertinenza. Al centro saranno i testi greci arcaici e classici, il corpus vedico e l'Avesta. L'obiettivo è quello di comprendere meglio tali istituzioni attraverso i processi che le hanno formate e modellate fino a quello che troviamo nei tempi storici. A tal fine, nell'analisi delle fonti primarie saranno applicati i recenti approcci dell'antropologia culturale, della sociologia, dell'ontologia sociale e della teoria rituale attraverso diversi mezzi (lessicologici, lettura attenta, poetica comparativa...). Si studieranno in maggiore profondità il legame tra Männerbünde e sovranità, sotto forma di regalità sacra, e il valore delle categorie tradizionali di “ortodossia” ed “eterodossia” per riesaminarle in dettaglio e riformularle.

Dottorando: García Beni Rodrigo

Supervisor: Prof.ssa Tiziana Pontillo (Università di Cagliari)

Co-Supervisor: Prof. Frank Köhler (Universität Tübingen)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Antichità e del Medio Evo  


Titolo del progetto: Cristina Campo: l'epistolario inedito e "Il libro delle ottanta poetesse".

Abstract: Il progetto è dedicato allo studio delle corrispondenze epistolari di Cristina Campo e alla sua antologia di poesia femminile, Il libro delle ottanta poetesse, nella consapevolezza dell'intima connessione, per l'autrice, tra amicizia e letteratura, scrittura e vita. Particolare attenzione verrà data ai carteggi inediti con Margherita Dalmati, Vittorio Sereni, Matizia Maroni Lumbroso, Gustaw Herling-Grudziński e Djuna Barnes. Grazie alle testimonianze nelle lettere, edite e inedite, alla raccolta degli scritti sparsi in riviste e antologie e ad una accurata ricerca archivistica si proverà a ricostruire Il libro delle ottanta poetesse, l'antologia a cui Vittoria Guerrini lavorò insieme agli amici Mario Luzi, Leone Traverso, Remo Fasani, Gabriella Bemporad e Raissa O. Naldi negli anni della giovinezza a Firenze (1951-1956). Il libro, preludio alle poesie di Cristina Campo, non venne mai pubblicato: ne sono rimaste tracce nelle carte della scrittrice.

Dottoranda: Lingeri Carlotta

Supervisor: Prof.ssa Stefania Lucamante (Università di Cagliari)

Co-Supervisor: Prof.ssa Monica Farnetti (Università di Sassari), Prof.ssa Irene Palladini (Università di Cagliari)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Età Moderna e Contemporanea 


Titolo del progetto: Socialità privata e pubblica nel Jaiminīya Brāhmaṇa.

Abstract: Il progetto mira a contribuire alla ricerca sulle prime fasi delle società Indo-Arie dell’India antica, indagando la dimensione della socialità privata e pubblica nel Jaiminīya Brāhmaṇa, un testo tardovedico appartenente alla tradizione Sāmaveda. Attraverso lo studio delle parti narrative, estrapolate dalla cornice di commento al rituale, in traduzione commentata, verranno affrontate istituzioni e forme di società e socialità quali la famiglia, la coppia, il matrimonio e la genitorialità, allo stesso tempo approfondendo l'impatto della religione e della cultura sulla comunità in senso lato. Una parte importante della ricerca sarà dedicata al terzo kāṇḍa, il meno studiato dei tre libri che compongono l’opera, il quale rappresenta una ricca fonte di nuovi materiali. Poiché la letteratura secondaria sul JB si concentra principalmente sul primo e sul secondo libro, uno degli intenti di questa ricerca è arricchire lo stato dell’arte con un nuovo studio.

Dottoranda: Manca Alessia

Supervisor: Prof.ssa Tiziana Pontillo (Università di Cagliari)

Co-Supervisor: Prof.ssa Marianna Ferrara (Università La Sapienza)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Antichità e del Medio Evo  


Titolo del progetto: Buzzati e Camus: l’assurdo, la colpa e il fantastico esistenzialista.

Abstract: Il progetto si propone l’obiettivo di confrontare la poetica di Dino Buzzati con quelle di Albert Camus, partendo da alcuni dati certi di affinità come l’adattamento da parte di Camus della pièce buzzatiana Un caso clinico. In questo modo non solo si stabiliranno i punti di contatto, sinora trascurati, tra Buzzati e lo scrittore francese, come i concetti di assurdo e di colpa, ma si fornirà anche una nuova definizione del fantastico buzzatiano. Quest’ultimo sembra essere, infatti, uno strumento per veicolare i grandi sistemi esistenziali che lo caratterizzano, al pari degli inserti filosofici degli esistenzialisti francesi. Questo studio intende anche riconsiderare il posizionamento di Buzzati nel canone italiano, ponendolo affianco, senza paradossi, ai neorealisti degli anni Trenta: al pari di questi ultimi, infatti, riprende le strutture tradizionali del romanzo/racconto, assorbendo tuttavia la lezione modernista di inizio secolo (nel suo caso resa con il fantastico).

Dottorando: Pasini Alessandro

Supervisor: Prof.ssa Stefania Lucamante (Università di Cagliari)

Co-Supervisor: Prof. Fabio Vasarri (Università di Cagliari)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Età Moderna e Contemporanea 


Titolo del progetto: Fragmenta comica adespota apud Plutarchum servata.

Abstract: Il progetto di ricerca ha come obiettivo l’allestimento di una nuova edizione critica, con traduzione, ampio commento lemmatico e analisi metrica, dei fragmenta comica adespota (o presunti tali) tramandati all’interno delle Vitae Parallelae e dei Moralia di Plutarco. Oggetto di studio saranno anche i contesti plutarchei in cui questi frammenti risultano calati, nonché gli aspetti di natura critico-testuale ed esegetica pertinenti ai frammenti stessi, per i quali, laddove possibile, si vaglieranno tutte le proposte di attribuzione avanzate nel corso degli studi.

Dottorando: Tamburrano Gianluca

Supervisor: Prof. Jürgen Hammerstaedt (Università di Colonia)

Co-Supervisor: Prof. Felice Stama (Università di Cagliari)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Antichità e del Medio Evo  

Titolo del progetto: Lo scrittoio dell'erudito: gli studi di Vincenzio Borghini nella Firenze di Cosimo I.

Abstract: Il progetto di ricerca è finalizzato all'analisi critica dell9esperienza intellettuale di Vincenzio Borghini (1515-1580). Eminente erudito al servizio di Cosimo I de' Medici, nonché valente collaboratore di Giorgio Vasari, il priore degli Innocenti si distinse per la sua vasta produzione poligrafica, che spaziò dalla filologia dei testi in volgare alla storia della lingua, fino alla ricerca storico-artistica e antiquaria e alla progettazione degli apparati per le feste fiorentine. La ricerca condurrà un'indagine sistematica sui suoi studi, in parte inediti, e si concentrerà sull'analisi del vasto corpus di manoscritti autografi, al fine di censirne e vagliarne gli apporti più significativi sul piano filologico e storico-letterario. Il ricorso al materiale d'archivio sarà altresì centrale per la focalizzazione del rapporto tra Borghini e Cosimo I, e per l'esame del suo contributo alla definizione dell'identità culturale medicea e alla valorizzazione del patrimonio culturale fiorentino.

Dottoranda:  Ammendola Carmen

Supervisor: Prof. Roberto Puggioni (Università di Cagliari)

Co-supervisor: Prof. Francesco Cotticelli (Università degli Studi di Napoli Federico II).

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Età Moderna e Contemporanea 


Titolo del progetto: Le Domande e risposte di Eusebio di Cesarea all'interno della Catena di Niceta di Eraclea sul Vangelo di Luca. Analisi contestuale del genere letterario.

Abstract: Questo progetto intende sviluppare una prima traduzione con commento del testo delle Domande e Risposte sui Vangeli di Eusebio di Cesarea, per come sono trasmesse nella Catena di Niceta di Eraclea sul Vangelo di Luca. Parallelamente, il progetto si propone di approfondire gli studi sul genere letterario delle domande e risposte, produzione che ha avuto una significativa diffusione nel contesto cristiano. Partendo dal testo eusebiano si intende fornire una nuova prospettiva sulla produzione letteraria delle domande e risposte, contribuendo ad una definizione più precisa del genere e alla comprensione del contesto storico-sociale in cui lo stesso si sviluppa, offrendo nuovi strumenti per l'analisi del rapporto tra il testo sacro e la comunità cristiana del IV secolo.

Dottorando: Di Cunzolo Pier Luigi

Supervisor: Prof. Jürgen Hammerstaedt (Università di Colonia)

Co-supervisor: Prof. Donato De Gianni (Università di Cagliari)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Antichità e del Medio Evo


 Titolo del progetto: Mitra/Miϑra in vedico, avestico e antico iranico, tra Männerbund e istituzione: una divinità indo-iranica tra eredità e innovazione, in confronto con altri dei guerrieri (Vr̥trahán/Vərəϑraγna, V yú/Vaiiu, Sauruua/[arva/Rudra, Tištriia e altri).

Abstract: La tesi si concentra sulle divinità guerriere dell'antica tradizione indo-iranica, principalmente Mitra/Miϑra, sulla base dei testi vedici, avestici e persiani antichi. Le varie funzioni di Mitra/Miϑra saranno esaminate in una prospettiva diacronica, in particolare il suo ruolo di guardiano dell'ordine sociale e patrono della sacra regalità e dell'esercito istituzionale (istituzioni legate al gruppo sociale dei guerrieri adulti). Il suo carattere sarà confrontato e contrapposto agli altri dei guerrieri (ad esempio Vr̥trahán/Vərəϑraγna, V yú/Vaiiu, Sauruua/[arva/Rudra, Tištriia), che sono associati all9istituzione indoeuropea comune del Männerbund, la congrega trasgressiva dei guerrieri maschi (particolarmente associata alla fascia di età dei giovani), che esiste parallelamente e in opposizione all'establishment sociale. Si prevede di ottenere una migliore comprensione della Männerbund indo-iranica, fornendo un quadro teorico migliorato per lo studio dell9antica società indo-iranica.

Dottorando: Kosowski Krystian

Supervisor: Prof.sa Tiziana Pontillo (Università di Cagliari)

Co-supervisor: Prof. Velizar Sadovski (Österreichische Akademie der Wissenschaften, Institut für Iranistik)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Antichità e del Medio Evo


 Titolo del progetto: Imerio, Orazioni: nuova edizione critica con introduzione, traduzione italiana e note di commento.

Abstract: Il progetto di ricerca mira alla realizzazione di una nuova edizione critica dell9intero corpus di orazioni del retore greco Imerio (IV sec. d.C.), corredata di traduzione italiana, introduzione e note di commento. L'opera di Imerio consiste in circa settanta discorsi, buona parte dei quali conservati in modo frammentario. Si svolgerà un'attività di euristica volta alla individuazione di nuovi testimoni, che possano integrare quelli scoperti negli ultimi decenni e pertanto non inclusi nell'edizione di riferimento a cura di A. Colonna (Roma, 1951). Particolare attenzione verrà riservata al rapporto tra l'oratore e le sue fonti letterarie, quali la poesia epica e lirica: il frequente ricorso a citazioni rende le orazioni imeriane un bacino potenzialmente prezioso per reperire lezioni utili alla ricostruzione dei testi poetici arcaici. Sarà inoltre produttivo un confronto tra la produzione imeriana e quella della coeva panegiristica latina. Tali aspetti saranno dovutamente trattati in sede di commento.

Dottorando: Melis Luca

Supervisor: Prof. Donato De Gianni (Università di Cagliari)

Co-supervisor: Prof. Antonio Piras (Università di Cagliari)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Antichità e del Medio Evo

 

Titolo del progetto: Sideralis ratio: Plinio il Vecchio e i paragrafi astronomici della Naturalis historia (2,1-101). Introduzione e commento.

Abstract: Per la sua natura enciclopedica, la Naturalis historia di Plinio il Vecchio è una preziosa fonte per la conoscenza di diverse aree della scienza antica. Ciò vale anche per l'astronomia, argomento dei §§ 1-101 del libro II. Lo scopo di questa ricerca è la produzione di un commento dettagliato a questi paragrafi, al fine di offrire un'interpretazione critica completa tanto del contenuto tecnico, quanto del testo latino. L'analisi fornisce una spiegazione della materia astronomica, e si concentra su lemmi, iuncturae ed espressioni notevoli, per evidenziare le peculiarità stilistiche della prosa tecnica pliniana. Particolare attenzione è rivolta allo studio del lessico, che rivela importanti caratteristiche dell'uso terminologico dell'autore, specialmente in relazione alla lingua greca. Il confronto coi passi paralleli è uno strumento chiave per la ricerca, poiché è in grado di mostrare i legami fra il testo pliniano e quello di altri autori. Ciò contribuisce, inoltre, all'indagine delle fonti.

Dottorando:  Meli Simone

Supervisor: Prof. Antonio Piras (Università di Cagliari)

Co-supervisor: Prof. Donato De Gianni (Università di Cagliari)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Antichità e del Medio Evo


Titolo del progetto: Fontes Sardiniae Christianae antiquae.

Abstract: Il progetto ha come obiettivo l'allestimento di un repertorio di testi sulla prima cristianità in Sardegna, attraverso l'indagine delle testimonianze letterarie prodotte da autori latini e greci fin a papa Gregorio Magno (compreso). Ogni entrata sarà corredata di una sezione bibliografica specifica e di informazioni di contesto, nonché di note di commento. L'attenzione sarà chiaramente letteraria: attraverso gli strumenti della filologia le fonti si presenteranno con un testo criticamente rivisto, alcune informazioni di contesto e una traduzione. L'allestimento di un tale repertorio inoltre potrebbe realizzare uno snodo di ricerche, per così dire, utile a stimolare ulteriori studi in altri campi, come ad esempio nella storia sarda, nella storia romana della Sardegna, nella storia cristiana antica, nell'antropologia, fornendo informazioni su pensieri, fatti, persone, talora su usi e costumi, talora su piccole realtà cristiane nell9Isola o dall'Isola fra il I e il VII secolo d.C. Ad ogni buon conto, tale tipologia di dossier verrà messa a disposizione innanzitutto degli studiosi di letteratura cristiana antica e, piw latamente, di quella classica: l'opera rivela così il suo già menzionato focus letterario.

Dottorando: Testa Francesco

Supervisor: Prof. Antonio Piras (Università di Cagliari)

Co-supervisor: Prof. Donato De Gianni (Università di Cagliari)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Antichità e del Medio Evo


Titolo del progetto: La scrittura manicomiale di Mario Tobino: una proposta di analisi critico-filologica attraverso lo studio di biblioteca e carte nosocomiali.

Abstract:

Dottoranda: Tonella Alessandra

Supervisor: Prof.sa Stefania Lucamante (Università di Cagliari)

Co-supervisor: Prof.sa Marina Guglielmi (Università di Cagliari)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Età Moderna e Contemporanea


Titolo del progetto: La linea inglese del viaggio dei comici: influenze ed echi della Commedia dell'Arte sul teatro inglese tra Cinque e Seicento. Una prospettiva storica e italiana.

Abstract: L'obiettivo della ricerca è quello di indagare le influenze che l'esperienza della Commedia dell'Arte ha avuto sulla fiorente era coeva del teatro inglese a cavallo tra Cinque e Seicento e in particolar modo su alcune opere di quelli che sono ritenuti i maggiori protagonisti della drammaturgia elisabettiano-giacomiana: William Shakespeare, Ben Jonson e Christopher Marlowe. Le prospettive che si prediligono sono quelle di carattere storico e comparativo, passando anche attraverso l'inevitabile analisi di alcune plays prese ad exempla. Lo studio partirà dai viaggi dei comici dell'arte verso Londra oltre che dalle loro capacità interpretative e dalle caratteristiche del loro repertorio drammatico. Un ruolo fondamentale per indagare tali influenze è anche quello della parola, non solo come espressione dell'azione scenica, ma anche come supporto ad un apparato scenografico che può considerarsi

Dottorando:  Tufano Domenico Vincenzo

Supervisor: Prof. Francesco Cotticelli (Università degli Studi di Napoli Federico II)

Co-supervisor: Prof. Mauro Pala (Università di Cagliari)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Età Moderna e Contemporanea

Titolo del progetto: La Smṛti di Pit maha nella giurisprudenza indiana medievale. Una ricostruzione critica della Pit mahasṃrti e un'edizione critica della Divyaśuddhi.

Abstract: Il mio progetto dottorale mira a produrre una ricostruzione critica della Pit mahasmṛti (''Trattato di Pit maha''), un testo Dharma[ stra che tratta principalmente delle ordalie. Questa ricostruzione è accompagnata dalla prima traduzione in inglese del testo e da un suo commento. Il testo originale della Pit mahasmṛti, composta probabilmente negli ultimi secoli del primo millennio d.C., non è sopravvissuto per via manoscritta. Esso deve essere ricostruito sulla base delle citazioni attribuite a Pit maha presenti nei commentari e nei digesti scritti nei secoli successivi. Il progetto include anche un'edizione critica di un testo composto in Nepal durante l'epoca medievale, intitolato Divyaśuddhi (''Purificazione attraverso le ordalie''), conservato in diversi manoscritti e contenente una parte significativa dei versi attribuiti a Pit maha. Infine, la ricerca culmina in uno studio completo delle ordalie indiane, studiate dalle prospettive storica, legale e religiosa.

Dottorando: Alessandro Giudice

Supervisor: Prof.sa Maria Piera Candotti (Università di Pisa)

Co-supervisor: Prof. David Brick (University of Michigan), Prof. Tiziana Pontillo (Università di Cagliari)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Antichità e del Medio Evo


Titolo del progetto: Il romanzo arturiano tra verso e prosa. Lo Chevalier aux deux épées e le sue fonti. 

Abstract: Il progetto di ricerca si concentra sullo Chevalier aux deux épées, romanzo arturiano in versi del XIII secolo tràdito da un manoscritto unico (Paris, BnF, fr. 12603), e sullo studio delle sue fonti. Lo Chevalier aux deux épées non ha ricevuto finora l’attenzione critica che meriterebbe, né sono state esplorate a sufficienza le sue relazioni con i romanzi in prosa, a partire dalla Suite du Roman de Merlin, dalla Queste del Saint Graal e dalla compilazione arturiana nota come Yvain en prose o Livre d’Yvain: tale costellazione di opere consente di osservare da una prospettiva privilegiata la questione della dialettica tra verso e prosa, che rappresenta uno dei più rilevanti nodi della riflessione contemporanea sullo sviluppo delle forme e dei generi della storia letteraria della Francia medievale. In considerazione di tali obiettivi, il lavoro si propone come uno studio filologico della tradizione testuale, con particolare attenzione agli aspetti di intertestualità tipici dei testi medievali. L’indagine delle fonti del romanzo sarà accompagnata da un nuovo e completo studio interpretativo dello Chevalier aux deux épées, che intenderà restituire la ricchezza dei numerosi motivi e topoi arturiani presenti all’interno del testo.

Dottorando: Rita Porqueddu

Supervisor: Prof.sa Giulia Murgia (Università di Cagliari)

Co-supervisor: Co-supervisor: Prof.sa Giuseppina Brunetti (Alma Mater Studiorum - Università di Bologna); Prof. Damien de Carné (Université de Lorraine)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Antichità e del Medio Evo

Titolo del progetto: Pensare l’alterità, pensare la traduzione. Poetiche del tradurre in Édouard Glissant et Paul Ricœur.

Abstract: La tesi mira a interrogare il percorso del pensiero sulla traduzione nelle riflessioni filosofico-letterarie di Édouard Glissant (1928-2011) e Paul Ricœur (1913-2005). Mettendo in dialogo i punti di convergenza e quelli di scarto, tanto sul piano biografico quanto su quello intellettuale, la ricerca vuole indagare la maniera in cui questi due pensatori abbiano accompagnato la loro riflessione sull’alterità a un pensiero sul tradurre. All’incrocio tra studi letterari e filosofici, la proposta è quella di far dialogare alcune nozioni mobilitate da Glissant e Ricœur (opacité/métaphore; trace/mémoire; imaginaire/imagination), iscrivendole all’interno delle loro riflessioni sul rapporto tra l’identità e l’alterità (identité-rhizome/identité narrative; relation/reconnaissance), per giungere a una riflessione sulla traduzione letteraria e filosofica che si vuole come il risultato di una poetica. Poetica del tradurre, dunque, che definiremo come il luogo in cui filosofia e letteratura possono incontrarsi per ripensare il discorso teorico e pratico sulla traduzione, attraverso l’alleanza inestricabile tra questi due campi del sapere.

Dottoranda: Sara Aggazio

Supervisor: Prof. Fabio Vasarri (Università di Cagliari)

Co-supervisor: Prof. Tiphaine Samoyault (École des Hautes Études en Sciences Sociales)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Età Moderna e Contemporanea


Titolo del progetto: Le ‘Chiose Cagliaritane’: edizione critica e commento.

Abstract: Il progetto proposto ha l’obiettivo di elaborare una nuova edizione critica e commentata delle Chiose Cagliaritane, un complesso di chiose adespote in volgare alla Commedia dantesca tramesso esclusivamente dal ms. 76 della Biblioteca Universitaria di Cagliari e realizzato verosimilmente da un autore di area aretino-cortonese verso la fine del XIV secolo. L’edizione critica presenterà integralmente il corpus di chiose, pubblicato parzialmente da Enrico Carrara nella sua edizione del 1902, mentre il commento avrà il compito di analizzare i rapporti tra le Chiose Cagliaritane e gli altri antichi esegeti alla Commedia.

Dottorando: Francesco Donato

Supervisor: Prof.sa Patrizia Maria Serra (Università di Cagliari)

Co-supervisor: Prof.sa Massimiliano Corrado (Università degli Studi di Napoli Federico II)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Antichità e del Medio Evo


Titolo del progetto: Ecologia come paradigma di resistenza. Il paesaggio minerario di Sardegna: Environmental criticism in aree industriali dismesse.

Abstract: La ricerca indaga l’industria mineraria in Sardegna come caso emblematico di sfruttamento ambientale e sociale, analizzandone le rappresentazioni letterarie grazie a un approccio interdisciplinare che coniuga ecocritica, marxismo e studi postcoloniali. Attraverso il vaglio di opere di Dickens, Zola, Orwell e Angioni, il lavoro evidenzia come lo sfruttamento minerario rifletta un più ampio sistema di ingiustizia sociale ed ecologica. Dimostra che l’estrattivismo non è solo un fenomeno economico, ma anche una forma di colonialismo interno che incide sull’identità culturale e sulla sostenibilità ambientale. In questo contesto, la letteratura si configura come strumento di resistenza, offrendo una chiave di lettura critica per la comprensione e il contrasto delle dinamiche distruttive del capitalismo. In ultimo, il contributo della tesi cerca di ampliare il dibattito ecocritico odierno includendo aree regionali periferiche e suggerendo soluzioni basate su modelli economici equi e sostenibili.

Dottorando: Gianluca Landolfo

Supervisor: Prof. Mauro Pala (Università di Cagliari)

Co-supervisor: Prof. Giulio Iacoli (Università di Parma).

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Età Moderna e Contemporanea


Titolo del progetto: Realismo psichico in un romanzo inedito di Gamaliel Churata.

Abstract: Questa tesi finale, divisa in tre parti, si propone di avvicinare lettori e critici letterari all'opera di un autore di fondamentale importanza per la comprensione del pensiero della regione andina sudamericana. L'obiettivo principale è scrivere uno studio introduttivo che accompagni l'edizione critica del romanzo inedito Limeños de la sierra Metafísica del tiempo (1969). Dopo la presentazione di Gamaliel Churata, il testo espone innanzitutto il contesto critico principale che circonda la sua scrittura, determinando che, nonostante esistano letture approfondite, ampie e competenti dei suoi libri (Aramayo 1979, Badini 1991, Bosshard 2007, Monasterios 2015 et al), permangono ancora lacune interpretative, con particolare attenzione all'ultima fase della sua produzione letteraria tra gli anni 1957 (dopo la pubblicazione di El pez de oro) fino al 1969. È proprio in questo periodo che Churata espone e approfondisce la sua proposta linguistica, filosofica e ontologica che lui stesso chiama realismo psichico (Gonzalez 2009). Fu anche in quel periodo che scrisse il romanzo Limeños de la sierra Metafisica del tempo, ancora inedito.

Dottorando: Aldo Riccardo Medinaceli Lopez

Supervisor: Prof. Riccardo Badini (Università di Cagliari)

Co-supervisor: Prof.sa Elisabeth Monasterios (University of Pittsburgh)

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Età Moderna e Contemporanea


Titolo del progetto: Epigrammi di Dioscoride. Edizione critica, traduzione e commento.

Abstract: Oggetto della presente tesi dottorale è lo studio filologico-letterario di gran parte degli epigrammi di Dioscoride alessandrino (vissuto nella seconda metà del III sec. a.C.). Nello specifico, la prima fase del lavoro prevede la realizzazione di una sezione introduttiva dedicata alla ricostruzione della biografia del poeta, all’identificazione del suo corpus e all’esame della tradizione diretta e indiretta delle sue opere. Nel corso della seconda fase, invece, ciascuno degli epigrammi presi in considerazione viene sottoposto ad un’indagine critico-testuale basata sul confronto con le fonti manoscritte che tramandano l’Antologia Greca (si ricordino, in particolare, i codici Heidelb. Pal. Gr. 23 e Marc. Gr. Z. 481) e, successivamente, ad una traduzione fedele ai testi ricostruiti e ad un’analisi sistematica delle singole peculiarità linguistiche e contenutistiche (topoi, immagini, modelli e strategie imitative), con lo scopo di evidenziare sia i processi di imitatio cum variatione e oppositio in imitando che caratterizzano larga parte della produzione dioscoridea, sia l’influenza che quest’ultima ha esercitato sulle opere greche e latine di età successiva.

Dottoranda: Veronica Piccirillo

Supervisor: Prof. Jürgen Hammerstaedt (Universität zu Köln)

 Co-supervisor: Prof.sa Tiziana Drago (Università degli Studi di Bari). 

Curriculum: Studi filologico-letterari e storico-culturali dell’Antichità e del Medio Evo

Questionario e social

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