IL CORSO DI STUDIO È IN ATTESA DI ACCREDITAMENTO INIZIALE.
Ottenuto l'accreditamento, sarà attivo a partire dall'A.A. 2026/2027.
Il Corso di laurea magistrale in Diritto dello Sviluppo Sostenibile e dell’Innovazione mira a soddisfare le esigenze sempre crescenti delle imprese e delle amministrazioni pubbliche e private nella ricerca di esperti dotati di competenze giuridiche, che possano orientarle nell’affrontare efficacemente le sfide legate alla sostenibilità, nelle sue declinazioni ambientali, etiche e sociali e all’innovazione tecnologica, quale parte fondamentale dell’odierna realtà giuridica, economica e sociale.
La formazione giuridica, unitamente all’analisi economica del diritto, alle conoscenze linguistiche, sociologiche e informatiche, garantisce un’efficiente gestione dei problemi legati allo sviluppo sostenibile e all’innovazione, consentendo al laureato di fronteggiarne e risolverne le ricadute sull’attività delle imprese e delle amministrazioni pubbliche e private che compongono il panorama nazionale e internazionale.
Il corso è strutturato in due indirizzi:
L’indirizzo “Mercato, territorio e sviluppo sostenibile” ha come focus i profili giuridici dei fenomeni connessi alla sostenibilità nell’ambito del settore agroambientale, dei mercati, delle fonti rinnovabili, del turismo e dell’ambiente.
L’indirizzo “Innovazione digitale” ha come focus i profili giuridici dei fenomeni scaturenti dall’innovazione tecnologica sul piano della transizione digitale, della data society, dell’impresa digitale, dell’AI e del processo.
Entrambi gli indirizzi prevedono cliniche legali e, al secondo anno, un tirocinio curricolare obbligatorio, da svolgere presso imprese o amministrazioni pubbliche e private convenzionate, funzionale a garantire un riscontro pratico delle competenze teoriche acquisite durante il percorso di studi.
Diritto dello Sviluppo Sostenibile e dell'Innovazione